PARTE 2 - Cuccioli
Dal libro: Le 100 cose più stupide che la gente dice di cani

Copyright 2009, 2014 Alexandra Semyonova -- tutti i diritti riservati
Traduzione di Delfina Vitale
Nonlinear Dogs
Mito 23: Per educare un cane a non sporcare in casa bisogna
strofinargli il naso nelle sue deiezioni.

Questo è un mito davvero antiquato. Molti sanno che è falso, ma tanti ci credono ancora. E poiché mi
imbatto spesso in queste persone, per il bene dei cuccioli devo farne menzione.

I cani (e i gatti) hanno una naturale tendenza a non sporcare nell’area in cui vivono (i luoghi in cui
giocano, dormono, mangiano). Questa protezione naturale contro la trasmissione di malattie e parassiti è
già presente alla nascita. Nelle prime quattro settimane di vita un cucciolo non riesce a liberarsi fin
quando la madre non lo rovescia sul dorso e comincia a leccare il suo ventre. Questo massaggio stimola
lo svuotamento del colon e della vescica, e la madre consuma ciò che produce, in modo da mantenere
pulito il nido. Il cucciolo non è in grado di liberarsi autonomamente fino alla fine della quarta settimana,
quando è diventato abbastanza forte da strisciare lontano dal luogo in cui dorme. Da questo momento in
poi, i cuccioli cominciano a depositare i loro rifiuti sempre più lontano dal luogo in cui dormono e giocano.
Per il resto della sua vita un cane adulto non sporcherà mai la sua zona notte (a meno che non sia
confinato e non abbia altra scelta).

Questo non significa che il cucciolo sa che non deve sporcare da nessuna parte in casa. La casa a lui
sembra enorme, con zone più vissute e altre dove nessuno passa il tempo. Questo è il motivo per cui
molti cuccioli cercano un luogo ai margini o in un angolo della stanza. Nella sua innocente mente di
cucciolo sta seguendo la regola di non sporcare lo spazio in cui si vive. E’ in buona fede, e prima di
arrabbiarvi con lui provate a risolvere il seguente indovinello.

    Siete in vacanza in Russia, e siete appena stati alla toilette della hall del vostro albergo. State per
    uscire, ma la donna delle pulizie vi corre dietro, vi afferra per la manica della giacca, e inizia ad
    urlare in russo. Tutti vi osservano mentre la donna delle pulizie vi trascina di nuovo nel bagno. Una
    volta lì, lei continua parlarvi con rabbia, indicando il bagno appena usato. Evidentemente avete
    fatto qualcosa di sbagliato. Era il rotolo di carta igienica finito che non siete riusciti a sostituire?
    Non avete spento la luce? Forse avete lasciato qualcosa di sporco, o forse avreste dovuto usare
    un altro bagno? Prima di leggere la risposta alla fine di questo capitolo, immaginate per un attimo
    a come vi sentireste. Non volete fare niente di male, anzi cercate di fare del vostro meglio (la volta
    successiva sostituite il rotolo finito o spegnete la luce o usate un bagno diverso) ma questo
    continua a succedere ogni volta che andate in bagno. Proprio non riuscite ad immaginare dove
    state sbagliando. Alla fine avrete timore di usare il bagno dell’albergo, o proverete a farlo solo
    dopo aver controllato che la donna delle pulizie non sia nei paraggi.

    Solo dopo esservi calati in questa situazione, e avere immaginato come ci si sente, vi è permesso
    guardare la risposta nella pagina seguente.

Un cucciolo ha buone intenzioni, ma ha bisogno del nostro aiuto per capire cosa vogliamo da lui (è inutile
urlargli contro in una lingua che per lui è russo). Quello che dovete fare è portarlo fuori spesso, così che
abbia l’opportunità di fare la cosa giusta. Quando fa la cosa giusta nel posto giusto, ricompensatelo
istantaneamente con qualche bocconcino delizioso e tanti elogi con la voce stridula. Oltre a portarlo fuori
circa ogni due ore, è necessario portarlo fuori anche subito dopo mangiato, quando si è appena
svegliato da un sonnellino, e subito dopo una sessione di gioco entusiasmante (questi sono momenti in
cui improvvisamente la maggior parte dei cuccioli sentono il bisogno). Se ha un incidente in casa, la cosa
migliore è ignorarlo. Piuttosto che arrabbiarsi con lui, basta ripulire e considerare il fatto un’esperienza di
apprendimento per voi, che dovete stare più attenti ai segni che mostrano il suo bisogno. Quando non lo
si può controllare (non per punirlo, ma per vedere i suoi segnali e aiutarlo a fare la cosa giusta) si può
delimitare la sua zona notte (il suo trasportino o una grande scatola di cartone da cui non può uscire). Il
cucciolo farà del suo meglio per trattenersi, restio a sporcare una zona grande abbastanza solo per
sdraiarsi. Ma non lasciatelo lì troppo a lungo, perché se è costretto a sporcare questa piccola area e poi
a distendersi dentro, perderà la naturale tendenza a cercare di tenere pulita la zona in cui vive! Il nostro
intento è di aiutarlo ad evitare errori e di premiarlo quando fa la cosa giusta il più spesso possibile. Se
farete così, non ci vorranno più di due o tre settimane perché capisca dove sporcare.

Ma non è ancora finita. Sapere dove deve andare è una cosa, essere sempre in grado di farlo è un’altra.
Gli sfinteri di un cucciolo non sono ancora pienamente sviluppati, e non sempre avrà la forza per
trattenersi. Il suo cervello è ancora in crescita, incluse le parti che controllano gli sfinteri. Col suo stesso
sgomento, il cucciolo scopre che qualche volta il suo corpo farà quello che vuole, e che non può
trattenersi, per quanto ci provi. Moltissimi cuccioli si trattengono bene durante il giorno, quando sono
portati fuori spesso, ma non sono ancora capaci di trattenersi tutta la notte. Il cucciolo potrebbe iniziare a
piangere in piena notte. Cercate di non irritarvi. Ricordate che è piccolo e indifeso, non può uscire dal
box, non può aprirsi la porta da solo, il suo corpo non può reggere ancora tanto tempo, e chiede il vostro
aiuto, così da poter fare ciò che voi volete. Anche in questo caso, se lo forzerete a sporcare la sua zona
notte, rischiate di creare un cane che non sarà mai educato, perché il suo cervello in crescita
memorizzerà i segnali sbagliati. Pertanto aiutatelo, anche nel cuore della notte. Non sarà per sempre. In
una settimana o due sarà in grado di resistere, e quando avrà tre mesi avrete un Cucciolo Perfettamente
Educato.

Fatto: Quando punite un cucciolo per gli incidenti in casa, lo state punendo per il suo essere piccolo e
indifeso. Non dimenticate mai che il vostro cucciolo è come un bambino, e che veramente vuole fare la
cosa giusta. Ha bisogno del nostro aiuto, e non merita la nostra rabbia.
Risposta all’enigma. Scommetto che non siete riusciti a indovinare. In Russia nessuno getta la carta nel
gabinetto, perché si ostruiscono le tubature, in genere vecchie. La donna delle pulizie sa che non si fa,
perché dopo il primo flusso (se si è fortunati), la carta non va giù, ma rimane lì a galleggiare. La carta
igienica deve essere depositata nell’apposito contenitore. Non farlo è considerato maleducazione e
sconsideratezza.


Risposta all’enigma. Scommetto che non siete riusciti a indovinare. In Russia nessuno getta la carta nel
gabinetto, perché si ostruiscono le tubature, in genere vecchie. La donna delle pulizie sa che non si fa,
perché dopo il primo flusso (se si è fortunati), la carta non va giù, ma rimane lì a galleggiare. La carta
igienica deve essere depositata nell’apposito contenitore. Non farlo è considerato maleducazione e
sconsideratezza.

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